Concretamente
GREEN

Coniugare il massimo del risultato tecnico ed estetico di un tacco alle esigenze attuali di eco-sostenibilità è’ stata l’ennesima sfida raccolta con entusiasmo e rigore dalla direzione che, nei giusti tempi e modi, ha filtrato le varie tecnologie e soluzioni proposte dal mercato mettendo a punto ed a frutto la sua politica “green” proprio nel corso di questi ultimi anni.
  • L’installazione di un impianto fotovoltaico da 100Kw che permette di alimentare tutto lo stabilimento senza attingere dalla rete convenzionale rendendolo elettricamente autonomo e a bassissimo impatto di C02.
  • Macchinari per la trasformazione “full electric” che coniugano efficienza d’assorbimento ad una minor manutenzione, smaltimento di oli esausti e materiale di consumo.
  • Controllo a circuito chiuso dell’acqua di rete per il condizionamento dei macchinari e delle attrezzature.
  • Auto aziendali ibride
  • Un polmone verde di proprietà che, oltre ad abbellire e dare un senso di forte vicinanza e sensibilità nei confronti della natura, permette di avere ampie zone d’ombra ed un’ossigenazione invidiabile in queste sempre più cupe e grigie zone industriali tipiche dei nostri tempi.

CERTIFICAZIONE

ISCC PLUS
BIO-CIRCULAR

Siamo in grado di fornire tacchi e sottotacchi stampati ad iniezione, in ABS o TPU, prodotti con polimeri con % di bio-contenuto non derivato da fonti petrolifere , con riduzione dell’emissioni di CO2 quantificate e garantite, certificati dall’ente internazionale ISCC come prodotti ISCC BIO-CIRCULAR tramite il certificatore italiano IIP (Istituto Italiano Plastici).

Questa certificazione fa riferimento ai 17 SDG (Sustainable Development Goals) redatti dall’ONU come impegno globale allo sviluppo etico e sostenibile.

CERTIFICAZIONE

PSV
DA SOTTOPRODOTTO

(Plastica Seconda Vita)

Siamo in grado di fornire tacchi e sottotacchi stampati ad iniezione, in PS , ABS o TPU, con % ben definite di polimero riciclato all’interno, certificati Plastica Seconda Vita da sottoprodotto.

Valorizziamo quello che sarebbe puro scarto plastico fisiologico del processo , evitando di disperderlo come rifiuto industriale , progettando e testando l’inserimento di quest’ultimo in parte parziale nel polimero vergine.

L’ente d’accreditamento è il KIWA in nome e per conto della IPPR e la certificazione PSV è riconosciuta a livello europeo.